https://www.paua.it/big-blue-2014-sempre-meno-nautica

COMINCIAMO DALL’ENTRATA

Ogni edizione conta un numero sempre minore di imbarcazioni alla nuova Fiera di Roma, mentre il prezzo del biglietto va sempre più in alto.  Stavolta l’accordo con Italo o con la Metrebus Card (riduzione a 9euro) riportava il costo del biglietto dai 12 iniziali.

NOVITÀ?

Questa edizione ha visto poche novità. Settore in crisi profonda in cui emergono solo alcuni nomi storici (che fine hanno fatto i vari Ferretti, Azimut etc..?)  Per i produttori l’incerta previsione sulle vendite riduce il magazzino e quindi lo spostamento nei capannoni semivuoti  della fiera.
Meno modelli per i nomi noti (Zar, L’accricco Mare, Selva) e praticamente assente qualunque forma di produttore “velico”.  Tralasciamo lo stand ‘ufficiale’ della Fiv e della Marina Militare, ma possibile che ancora si mettano in bella mostra i Meteor e i 470 come fossero pezzi pregiati ?

E LA MARES?

Nelle edizioni passate (ne parlavo qualche anno fa sul blog “giovanile”) la Mares prendeva un capannone intero esponendo di tutto con strabilianti stand. E stavolta?

CAFONAUTI? SEMPRE PRESENTI

A parte qualche cafonauta (qui sopra e i gommoni da 12 metri in versione Abarth) è mancata la parte di accessori, attrezzature etc..

NEMMENO UN PORTACHIAVI!

Ero partito con l’idea di acquistare un portachiavi “nautico”: niente da fare! E pensare che qualche anno fa l’ho portato a casa gratis. Erano altri tempi, ma se non ricominciamo ad investire, continueremo a decrescere?