https://www.paua.it/sei-troppo-impegnato-per-innovare

L’immagine che ricorre più spesso quando si tratta di innovazione è quella dei tre cavernicoli: uno offre le ruote in pietra di forma circolare, mentre gli altri due si spezzano la schiena a tirar il carretto con le ruote quadrate.
Questa, per intenderci.

Non son una persona innovatrice per definizione e non mi sento nemmeno “appesantito” o “schiacciato” in una realtà aziendale.
Al contrario.
Mi fa sentir bene che, in assenza di ipotesi e solo partendo dall’osservazione di una realtà, ho saputo e potuto aggiungere delle ipotesi per arrivare (da solo) fino alla sperimentazione. Ad oggi posso dire di aver potuto progettare (e realizzare) una piccola innovazione.

Il vantaggio del contesto in cui ho creato è fondato su piccoli sviluppi quotidiani, con rilasci incrementali. Insomma, per dirla alla Henry Ford, c’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.
Il processo va progredendo davvero e i vantaggi si toccano con mano.
In questo caso non c’è un “fai come ti ho detto” o un “fai come vuoi”.

Adesso, cari colleghi, mi tengo il know how funzionale dell’idea.
Se ne vogliamo parlare, possiamo arrivare tutti insieme ad una soluzione.
Non salviamo l’azienda, salviamo il know-how.

FOTO | Courtesy of Hakanforss